Lavorare in Mar Rosso, Maldive, Madagascar, Kenya, Seychelles
Universo Acqua cerca laureati in scienze naturali o biologiche, con conoscenza della lingua inglese (ma anche francese o tedesca) , per attività di educazione ambientale e divulgazione in Mar Rosso, Maldive, Madagascar, Kenya, Seychelles, a partire da marzo 2010 e per tutta la durata dell'anno (durata del contratto 6 mesi). Si prega di mandare un c.v. dettagliato all'indirizzo email: info@universoacqua.com; per informazioni: 0392310816
Ospedale delle Tartarughe sempre al lavoro
Lavora a pieno ritmo, nonostante la stagione invernale, l'Ospedale delle Tartarughe di Cetacea. L'estate scorsa ci ha "lasciato in eredità" alcuni animali che non potevano ancora essere rilasciati prima dell'arrivo del freddo, e a questi se ne sono aggiunti altri.
Le lungo degenti che sono qua ormai da mesi sono la "storica" Sole, ricoverata da tre anni e mezzo per una brutta frattura al cranio causata da un'elica, e ormai in procinto di lasciarci, speriamo a primavera; Quasimodo, arrivata con un'infezione alle vie respiratorie e a un occhio, e con un polmone ormai irrecuperabile; Nevio, operata per la rimozione di un amo in gola, e che è stata trovata anche con una delle pinne anteriori amputata. Poi ci sono quattro piccoline... a ricordo della tremenda emergenza affrontata l'estate scorsa.
A queste si sono aggiunte:
- Christmas, 36 cm di carapace, trovata alla darsena di Rimini il 15 dicembre scorso, probabilmente "intontita" dal freddo
- Winter, 41 cm di carapace, spiaggiata a San Benedetto del Tronto il 18 dicembre, anche lei bisognosa di caldo e di rifocillarsi un po'
- il 28 dicembre sono state pescate da una rete a strascico, al largo di Bellaria, due tartarughe: Titti e Silvestro, rispettivamente di 53 e 60 cm di carapace
- infine l'ultima arrivata è Atlante, 68 cm il carapace, anche lei pescata da un peschereccio per la pesca a strascico, al largo di Bellaria, il 13 gennaio.
C'è tanto lavoro, come sempre, e servono aiuti anche dall'esterno, per aiutare queste nostre amiche a tornare in mare. Potete fare una donazione o andare sul sito www.adottatartaruga.org
Davide ci scrive
Nel corso della mia giovane vita ho incontrato tantissime persone che mi hanno sempre preso in giro perché ho studiato scienze naturali, perché conosco a memoria i nomi scientifici degli insetti (e chi se li caga gli insetti?!) per non parlare del fatto che quando ho scritto la tesi sui Limuli la maggior parte delle persone, anche quelle a me più care mi ha riso in faccia dicendomi che facevano schifo e chiedendomi "ma a cosa servono?". Di solito ho risposto con un sorriso, pensando dentro di me che non avevo neanche la forza di mettermi a spiegare cosa fossero e quale utilità potesse avere studiare l'ecologia e la biologia delle specie a persone che a parer mio, data l'ignoranza, non meritavano risposta.
Fatti come questo si ripetono ancora oggi e ora che sto finendo di studiare biologia marina ed è ancora peggio... "ma perché marina? cosa c'è in mare? studi i pesci?" (Aiuto!!) :)
beh... fatto sta che quest'estate mi sono ritrovato ad ADRIA e tra : "mi scusi, ma da dove arrivano? non sono italiane vero? ma ci sono le tartarughe qui da noi? ma cos'è tutto questo calcare che hanno addosso? usate viakal per pulirle? posso comprarne una? guarda mamma mi ha salutato!! ma che gli fanno i cani??? guarda questa è stata morsa da un cane!! ma Sole la mettete nella vaschetta piccola quando ha sonno? ma perché ha quella bottiglia? ma come fanno ad arrivare qui se nidificano a Lampedusa? ...scetascèa? ma che ce stanno i delfini??" e tantissime altre (che purtroppo ora non mi vengono in mente) mi sono assuefatto all'ignoranza della gente che, purtroppo, regna sovrana! Ma è stato divertente, Irene, Ilaria e Giulia sanno quanto ci siamo divertiti mentre, puzzolenti di Eau de Balàn, ascoltavamo la gente che passava e ad un certo punto ho capito che infondo la mia parte era proprio quella di dare il giusto esempio a tantissime persone (sopratutto ai bambini) che di animali non se ne intendono e non se ne interessano abbastanza!
C'è chi pensa che non sia importante salvare la vita ad un'animale e chi invece rischia la vita per farlo,
C'è chi sceglie il proprio lavoro per il denaro e c'è chi lo sceglie per passione,
C'è chi pensa che natale sia un giorno come un altro e chi invece no!
Quindi colgo l'occasione per ringraziare tutti per la bellissima esperienza che mi avete regalato e per augurarvi un Buon Natale e un 2010 migliore...(dato che tra delfini, tartarughe e capodogli il 2009 a spiaggiamenti ha già dato abbastanza!
Davide Febei
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